Comment la ménopause impacte-t-elle le métabolisme ?

CONFORT-FEMININ In che modo la menopausa influisce sul metabolismo?

Paul-Etienne Jacob PAUL-ETIENNE JACOB

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Vampate di calore, notti frammentate, girovita che aumenta senza un motivo apparente... La menopausa non è solo una questione di ormoni che si interrompono: è un cambiamento profondo che ridisegna il modo in cui il corpo utilizza la propria energia. Comprendere questo meccanismo è spesso il primo passo per vivere meglio questa transizione.

La menopausa, un cambiamento ormonale progressivo

La menopausa è definita ufficialmente dall'assenza di mestruazioni per 12 mesi consecutivi. Ma non arriva da un giorno all'altro: è un processo progressivo che si sviluppa nell'arco di diversi anni, generalmente tra i 45 e i 55 anni. Si basa su un dialogo finemente orchestrato tra il cervello (ipotalamo e ipofisi) e le ovaie. Ogni donna nasce con una riserva ovarica limitata, che si esaurisce progressivamente nel corso dei cicli. Con l'avvicinarsi dei cinquant'anni, questa riserva diventa molto ridotta: le ovaie rispondono meno bene ai segnali del cervello e la produzione di estrogeni e progesterone diminuisce significativamente.

Perché il metabolismo rallenta durante la menopausa

È uno dei meccanismi meno conosciuti e, tuttavia, uno dei più concreti nella vita quotidiana: gli estrogeni regolano il metabolismo e la distribuzione dei grassi nel corpo. Prima della menopausa favoriscono naturalmente l'accumulo sui fianchi e sulle cosce (la cosiddetta silhouette ginoide). Quando il loro livello diminuisce, il metabolismo basale rallenta: a riposo il corpo consuma meccanicamente meno energia e la composizione corporea cambia, con una tendenza all'accumulo di grasso nella zona addominale (la cosiddetta silhouette androide).

In concreto, ciò significa che, a parità di alimentazione, questi cambiamenti ormonali possono causare un aumento di peso progressivo. Spesso l'aumento rimane moderato (circa 2-5 kg nell'arco di diversi anni): non è tanto la quantità a cambiare, quanto la distribuzione dei grassi, il che spiega perché il girovita possa aumentare anche quando il peso complessivo rimane stabile.

Sonno, stress e glicemia: fattori metabolici sottovalutati

Metabolismo e sonno sono più collegati di quanto si pensi in questo periodo. Il corpo diventa più sensibile alle variazioni della glicemia e una glicemia non ben stabilizzata durante il giorno può tradursi in risvegli notturni. Puntare su pasti regolari e non troppo zuccherati alla fine della giornata è quindi un aiuto sia per il sonno sia per il metabolismo.

Anche lo stress cronico svolge un ruolo: mantiene il cortisolo a livelli elevati, il che può aggravare alcuni sintomi (vampate di calore, stanchezza, aumento di peso) e rallentare ulteriormente il metabolismo. Infine, il fegato, che contribuisce all'eliminazione degli ormoni, merita di essere sostenuto: quando è sovraccarico, gli estrogeni rimangono più a lungo in circolo, il che può accentuare alcuni disturbi.

Muoversi per preservare il metabolismo

L'attività fisica diventa particolarmente importante durante la menopausa: sostiene il metabolismo, aiuta a limitare l'aumento del peso addominale e preserva la massa muscolare, un punto fondamentale poiché è il muscolo a consumare più energia a riposo. Esercizi moderati e regolari (camminata, ciclismo, nuoto), associati al potenziamento muscolare, sono particolarmente raccomandati per contrastare questa tendenza naturale.

I nutrienti che accompagnano la transizione

Alcuni nutrienti meritano particolare attenzione in questo periodo: la vitamina D, essenziale per la salute delle ossa e l'equilibrio emotivo, e il magnesio, di cui ha bisogno per fissarsi correttamente nell'organismo. Per quanto riguarda le piante, il luppolo (il cui estratto brevettato è Lifenol®) è particolarmente studiato: la sua azione fitoestrogenica può aiutare ad attenuare le vampate di calore. Uno studio clinico mostra una notevole riduzione delle vampate di calore dopo 6 e 12 settimane di assunzione, rispetto a un placebo. Le piante adattogene come l'ashwagandha possono invece aiutare l'organismo ad affrontare lo stress prolungato che pesa in questo periodo.

Cosa ricordare

La menopausa è una transizione fisiologica che redistribuisce le carte del metabolismo, spesso più di quanto faccia aumentare di peso. Alimentazione, sonno, attività fisica e gestione dello stress rimangono i fattori fondamentali. Gli integratori alimentari possono contribuire a mantenere questo equilibrio, insieme a uno stile di vita complessivamente sano.

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Paul-Etienne Jacob
PAUL-ETIENNE JACOB

CEO, Epycure