3 clés pour lutter contre le syndrome de fatigue chronique - Epycure

BIEN-ETE 3 chiavi per combattere la sindrome da stanchezza cronica

Solène Senejko SOLÈNE SENEJKO

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La sindrome da stanchezza cronica (SFC), chiamata anche encefalomielite mialgica, è una malattia sulla quale abbiamo pochissime informazioni, poiché non esiste alcun marcatore biologico che ne consenta la diagnosi. Eppure colpisce tra 17 e 24 milioni di persone nel mondo, di cui quasi 280.000 in Francia, e può avere conseguenze molto invalidanti sulla vita quotidiana. In questo articolo facciamo il punto su questa malattia ancora poco conosciuta.

Che cos'è la sindrome da stanchezza cronica?

La sindrome da stanchezza cronica (SFC) è una malattia complessa e multisistemica, caratterizzata da una stanchezza intensa e persistente che non viene alleviata dal riposo e che è sufficientemente grave da ridurre significativamente il livello di attività della persona. A differenza della stanchezza ordinaria, la stanchezza legata alla SFC non scompare con il sonno o il riposo e può peggiorare dopo uno sforzo fisico o mentale (fenomeno chiamato «malessere post-sforzo»).

Per ricevere una diagnosi, la SFC deve essere presente da almeno 6 mesi e accompagnarsi ad almeno uno dei seguenti criteri:

  • Disturbi cognitivi (difficoltà di concentrazione, perdite di memoria, «nebbia mentale»)
  • Sonno non ristoratore
  • Intolleranza ortostatica (malessere in posizione eretta)

Quali sono le cause della sindrome da stanchezza cronica?

Le cause della SFC sono ancora poco comprese, ma sembrano essere coinvolti diversi fattori:

  • Infezioni virali: in molti casi, la SFC si sviluppa in seguito a un'infezione virale (influenza, mononucleosi infettiva, COVID-19). Il «long Covid» condivide molte caratteristiche con la SFC.
  • Disfunzioni immunitarie: alcuni studi hanno evidenziato anomalie del sistema immunitario nei pazienti affetti da SFC, in particolare un'attivazione cronica delle cellule immunitarie.
  • Alterazioni del microbiota intestinale: ricerche recenti suggeriscono che il microbiota intestinale dei pazienti affetti da SFC presenta squilibri significativi rispetto a quello delle persone sane.
  • Anomalie del metabolismo energetico: alcuni studi hanno evidenziato disfunzioni mitocondriali nei pazienti affetti da SFC, il che potrebbe spiegare la loro incapacità di produrre energia sufficiente.
  • Fattori psicologici: sebbene la SFC non sia una malattia puramente psicosomatica, i fattori psicologici (stress, trauma, ansia) possono svolgere un ruolo nel suo insorgere o peggioramento.

Quali sono i sintomi della sindrome da stanchezza cronica?

I sintomi della SFC sono vari e possono differire da una persona all'altra:

  • Stanchezza intensa e persistente, non alleviata dal riposo
  • Malessere post-sforzo (peggioramento dei sintomi dopo uno sforzo fisico o mentale)
  • Disturbi del sonno (insonnia, sonno non ristoratore)
  • Disturbi cognitivi (difficoltà di concentrazione, perdite di memoria, «nebbia mentale»)
  • Dolori muscolari e articolari
  • Mal di testa
  • Sensibilità alla luce e al rumore
  • Problemi digestivi
  • Intolleranza ortostatica

Come si tratta la sindrome da stanchezza cronica?

Non esiste una cura per la SFC. Il trattamento è quindi sintomatico e mira a migliorare la qualità di vita dei pazienti. Può includere:

  • La gestione dell'energia («pacing»): tecnica che consiste nell'adattare il proprio livello di attività alle capacità energetiche del momento, per evitare il malessere post-sforzo.
  • Le terapie cognitivo-comportamentali (TCC): possono aiutare a gestire alcuni sintomi, come l'ansia o i disturbi del sonno, ma la loro efficacia nella SFC è oggetto di dibattito.
  • I farmaci: alcuni farmaci possono essere prescritti per trattare sintomi specifici, come gli antidolorifici per i dolori muscolari o i sonniferi per i disturbi del sonno.
  • Gli integratori alimentari: alcuni integratori possono contribuire a sostenere il metabolismo energetico (CoQ10, L-carnitina, vitamine B), l'immunità (vitamina D, zinco) o a ridurre l'infiammazione (omega-3, curcumina).
  • L'adattamento dello stile di vita: riposo sufficiente, alimentazione equilibrata, gestione dello stress, evitamento dei fattori scatenanti.

In conclusione, la sindrome da stanchezza cronica è una malattia complessa e ancora poco compresa, che può avere conseguenze molto invalidanti sulla vita quotidiana. Se pensate di soffrire di SFC, è importante consultare un medico per ottenere una diagnosi e un trattamento adeguato. Anche le associazioni di pazienti possono essere una preziosa fonte di sostegno e informazioni.

Solène Senejko
SOLÈNE SENEJKO

Ingegnere alimentare e sanitario