Dormite a sufficienza, non lavorate più del solito eppure questa stanchezza non passa. Si è insediata, è diventata normale e inizia a influire sulla vostra vita quotidiana. Prima di rassegnarvi a conviverci, è utile cercarne una causa metabolica, in particolare dal lato delle carenze.
Capire la stanchezza cronica
La stanchezza «normale» scompare con il riposo. La stanchezza cronica, invece, persiste nonostante un sonno sufficiente. Può manifestarsi in forme diverse: stanchezza fisica (difficoltà a compiere sforzi), stanchezza mentale (nebbia cognitiva, difficoltà di concentrazione) o calo persistente della motivazione.
Le sue cause sono molteplici: stress prolungato, ritmo di vita intenso, alimentazione insufficiente in micronutrienti, ma anche - molto frequentemente - carenze di vitamine e minerali specifici. Queste carenze sono spesso invisibili a occhio nudo, ma hanno un impatto reale sul funzionamento cellulare e nervoso.
Le carenze più frequenti alla base della stanchezza
Il ferro è la carenza più diffusa, soprattutto tra le donne in età fertile. Il ferro è il componente centrale dell'emoglobina, che trasporta l'ossigeno nell'organismo. Una carenza di ferro riduce l'apporto di ossigeno alle cellule, provocando una forte stanchezza fisica, vertigini e pallore.
La vitamina D è carente nella maggior parte dei francesi durante l'inverno. Svolge un ruolo chiave nel funzionamento del sistema immunitario e del sistema nervoso. La sua carenza è associata a stanchezza diffusa, calo del morale e maggiore predisposizione alle infezioni.
Il magnesio è coinvolto nella produzione di energia cellulare (ATP). Una carenza provoca stanchezza nervosa, tensioni muscolari e difficoltà a dormire profondamente.
Le vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12) partecipano alla produzione di energia, alla trasmissione dei segnali nervosi e al rinnovamento cellulare. La B12, in particolare, è spesso insufficiente nelle persone che seguono una dieta vegetariana o vegana.
La rodiola (Rhodiola rosea) non è propriamente un nutriente, ma una pianta adattogena che aiuta l'organismo a gestire meglio la stanchezza legata al sovraffaticamento. Favorisce la riduzione della stanchezza nervosa associata a un carico mentale eccessivo.
Come individuare le proprie carenze?
L'unico modo per confermare una carenza è fare un esame del sangue. Un controllo che includa l'emocromo (per il ferro), il livello di 25-OH vitamina D e il magnesio eritrocitario vi fornirà un quadro preciso. Parlatene con il vostro medico.
Nel frattempo, se soffrite di stanchezza persistente nonostante uno stile di vita corretto, un'integrazione ad ampio spettro a dosi fisiologiche può essere un primo passo utile.
La soluzione Epycure per ritrovare l'energia
La Cura multivitaminica+ Epycure (conosciuta anche con il nome «Essenziale anti-stanchezza») è stata ideata per rispondere a tutte le forme di stanchezza, fornendo i 15 principi attivi essenziali di cui l'organismo può essere carente. Il suo ingrediente principale è la rodiola (Rhodiola rosea), che favorisce la riduzione della stanchezza nervosa associata a un carico mentale eccessivo.
La formula completa combina:
- Ferro + Vitamina C - il ferro contribuisce al normale trasporto dell'ossigeno e aiuta a ridurre la stanchezza; la vitamina C ne migliora l'assorbimento e contribuisce anch'essa a ridurre la stanchezza
- Magnesio - aiuta a mantenere normali funzioni psicologiche e contribuisce a ridurre la stanchezza
- Vitamine B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12 - contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e a normali funzioni psicologiche
- Vitamina D3 - contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario
- Zinco e selenio - contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario e a proteggere le cellule dallo stress ossidativo
- Spirulina - fonte naturale di proteine, ferro vegetale e vitamine
La formula è adatta a vegetariani e vegani (vitamina D3 di origine lichenica, vitamina B12 attiva, spirulina), prodotta in Francia in un laboratorio certificato AFNOR HACCP+ e raggiunge l'81,4% di ingredienti di origine naturale.
Cronologia degli effetti: già a G+15, ritrovata energia e motivazione. A G+30, riduzione della stanchezza fisica e maggiore concentrazione. A G+90, benessere mentale e sistema immunitario rafforzato.
Risultati del Lab'Epycure (34 volontari, 3 mesi): 1 persona su 2 si sente meno sovraffaticata già dopo 30 giorni, il 97% si sente in migliore forma fisica e mentale, il 97% nota un miglioramento dell'umore.
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In sintesi
La stanchezza persistente raramente è inevitabile. In molti casi, è legata a carenze identificabili e correggibili. Un controllo medico, un'alimentazione più ricca di micronutrienti e un'integrazione mirata possono trasformare completamente il vostro livello di energia quotidiano. La stanchezza non è il vostro stato naturale. È possibile uscirne.
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