A partire dai 25 anni, la produzione naturale di collagene diminuisce. La pelle perde compattezza ed elasticità e compaiono i primi segni dell'invecchiamento.
Sebbene il collagene possa essere assunto attraverso l'alimentazione, assumerlo sotto forma di integratori alimentari, in particolare capsule o polvere, è più facile da integrare in un modo di vita equilibrato.
Resta da capire come sceglierlo correttamente. Vi forniamo tutte le informazioni necessarie!
Che cos'è il collagene? A cosa serve?
Il collagene è una delle proteine più abbondanti nei mammiferi, compreso l'essere umano. È essenziale per la formazione dei tendini, della cartilagine, dei tessuti connettivi e cutanei, contribuendo in particolare alla coesione, all'elasticità e alla compattezza della pelle, partecipando al ritardo della comparsa di rughe e rughette. Svolge inoltre un ruolo cruciale in numerose patologie come artrosi e osteoporosi.
Ingrediente di punta delle creme anti-età, il collagene offre numerosi benefici per contrastare l'invecchiamento cutaneo. La medicina mostra interesse per questa sostanza da molti anni e, più recentemente, anche il settore della nutraceutica.
Quali sono i diversi tipi di collagene per la pelle?
Esistono 28 tipi di collagene, ciascuno con strutture e funzioni specifiche. Alcuni si distinguono per le loro proprietà rivolte alla cartilagine o ai muscoli, mentre altri agiscono sulla pelle. Tra questi, cinque tipi sono particolarmente diffusi:
Collagene I
Il collagene di tipo I è il più conosciuto e anche il più abbondante nel corpo umano: costituisce oltre il 90% della massa organica delle ossa ed è il principale collagene della pelle. Garantendo proprietà biomeccaniche come compattezza, elasticità e rinnovamento delle cellule della pelle, viene utilizzato principalmente per le sue proprietà anti-età.
Collagene III
Componente principale della matrice extracellulare che costituisce i nostri organi e la nostra pelle, si trova solitamente in sinergia con il collagene di tipo I per accentuare gli effetti di elasticità e compattezza della pelle.
Collagene di tipo V
Questo tipo di collagene è il principale responsabile della rigenerazione delle cellule della pelle. È ampiamente presente sulla superficie delle cellule e dei capelli, ma anche nella placenta, per la formazione della pelle del feto.
Gli altri tipi di collagene
Meno conosciuti di quelli menzionati in precedenza, troviamo anche:
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Il collagene di tipo IV, che partecipa alla formazione dei diversi strati della pelle.
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Il collagene di tipo II, il principale costituente della cartilagine, svolge un ruolo nel corretto funzionamento delle articolazioni e nella prevenzione dei dolori articolari. Per saperne di più sulla salute articolare, vi invitiamo a leggere il nostro articolo «Come prendersi cura delle articolazioni?».
Quali fonti garantiscono un buon apporto di collagene?
Collagene bovino
È una delle fonti di collagene più utilizzate nell'industria e proviene principalmente dalla pelle e dalle ossa bovine. Contiene collagene di tipo I, II e IV. Tuttavia, il suo utilizzo è controverso, poiché le fonti animali potrebbero essere associate a un rischio di contaminazione da malattie come l'ESB (encefalopatia spongiforme bovina) o le EST (encefalopatie spongiformi trasmissibili), rappresentando un potenziale pericolo per il consumo quotidiano.
Brodo di ossa
Si trova inoltre il brodo di ossa di pollo, o brodo di ossa, particolarmente ricco di collagene. Costituito da collagene di tipo II, è considerato una fonte «equa» poiché ottenuto da sottoprodotti dell'industria agroalimentare. La sua forma consente di apportare numerosi minerali che, in sinergia, garantiscono proprietà di idratazione ed elasticità cutanea, oltre a contribuire alla prevenzione e alla salute articolare.
Collagene marino
Il collagene marino è la fonte di collagene più utilizzata nell'industria degli integratori alimentari. Ottenuto dalla pelle o dalla cartilagine dei pesci, contiene gli stessi tipi di collagene presenti nel suo equivalente bovino (I, II, IV), ma offre una elevata biocompatibilità e una bassa immunogenicità, risultando interessante in numerose applicazioni, soprattutto in cosmetica, per la riparazione e la cicatrizzazione dei tessuti.
Collagene vegano e vegetariano
Non esiste collagene «vegano» in senso stretto, ma solo alternative vegetali per stimolarne la produzione. Il collagene vegetariano, invece, esiste davvero: si trova nelle membrane del guscio d'uovo, più precisamente in grandi quantità collagene di tipo I e V, che rappresentano il 30-40% della loro massa.
Oltre a essere adatto alle diete vegetariane, il collagene derivato dalla membrana d'uovo presenta il vantaggio di essere altrettanto efficace dei collageni convenzionali a dosi più basse e ha inoltre dimostrato risultati clinici più che incoraggianti: +12% di elasticità della pelle osservato in uno studio condotto su 7 partecipanti dopo 5 settimane di studio. Inoltre, ha la particolarità di essere ricco di acido ialuronico, cosa che non vale per le altre fonti di collagene.
Pelle rimpolpata
Ritrovate questo principio attivo di punta nella nostra formula dedicata alla bellezza della pelle, la Pelle rimpolpata, a base di collagene di membrana d'uovo - ricco di acido ialuronico ed elastina - in sinergia con la vitamina C e l'olio di borragine - eccellente principio attivo anti-età - ma anche vitamine A, E, B6, biotina e zinco per limitare l'invecchiamento precoce della pelle e favorire una pelle idratata, fresca e rimpolpata.
Quali criteri per un collagene di buona qualità?
Come molti integratori presenti sul mercato, non tutti i collagene sono uguali. A causa della sua crescente popolarità negli ultimi anni, la qualità di alcune formule lascia talvolta a desiderare a vantaggio dell'aspetto finanziario. Per questo è essenziale prendere in considerazione alcuni criteri per scegliere un collagene di buona qualità.
Origine del collagene
Che il collagene sia di origine animale o vegetale, la tracciabilità è essenziale per garantire la trasparenza e consente in particolare di verificarne la naturalità e la provenienza, come il tipo di allevamento degli animali o i metodi di pesca. In questo caso, preferite il collagene marino proveniente da pesca responsabile (certificazione MSC Pesca Sostenibile).
Assorbimento & biodisponibilità
Le molecole di collagene presenti naturalmente non vengono assimilate bene dall'organismo. Il suo assorbimento è facilitato grazie a una precedente idrolisi che consente di scomporre e ottenere piccoli frammenti di collagene, chiamati "peptidi di collagene" o "collagene idrolizzato", permettendo così una migliore assimilazione grazie al loro peso molecolare inferiore rispetto al collagene grezzo.
Criteri di dosaggio
«È tutta una questione di dose».
Il dosaggio del collagene dipenderà dall'obiettivo da raggiungere. Per ottenere benefici per la pelle, è necessario assumere quotidianamente una dose tra 2,5 g e 5 g di collagene marino per un'idratazione ottimale e un buon mantenimento dell'elasticità della pelle. Un'assunzione maggiore, da 10g fino a 20g al giorno, ha mostrato effetti benefici sulla salute delle articolazioni, sulla massa muscolare e sulle ossa.
Sebbene il collagene non sia considerato pericoloso, le raccomandazioni sanitarie consigliano di non superare i 20g di collagene al giorno.
E l'importanza dell'alimentazione?
Si dice che l'alimentazione sia alla base della buona salute e del benessere. Ed è vero! Ecco alcuni alimenti che permettono di stimolare naturalmente la produzione di collagene:
Le carni magre e il pesce
Considerati la fonte più abbondante di amminoacidi, apportano prolina e lisina, elementi essenziali per la formazione del collagene.
Le uova
Grazie alla loro ricchezza di amminoacidi, apportano grandi quantità di prolina, un amminoacido che garantisce la sintesi e la resistenza del collagene. L'uovo è anche una buona fonte di glicina, l'amminoacido più abbondante nel collagene che, in sinergia con la prolina, permette di aumentare la sintesi del collagene della pelle.
L'avocado
Ricco di vitamina E, rallenta l'invecchiamento precoce della pelle prevenendo la perdita di collagene legata all'età.
La vitamina C
Naturalmente presente in numerosi frutti come il kiwi, l'arancia, le fragole, nonché nelle verdure verdi, la vitamina C permette di stimolare la produzione di collagene grazie alla sua azione sugli enzimi responsabili della biosintesi di quest'ultimo. Inoltre, viene spesso associata al collagene per ottimizzarne l'azione e favorirne l'assimilazione.
La vitamina A
Questa vitamina è nota per il suo ruolo nella cicatrizzazione delle ferite. È inoltre coinvolta nella formazione del collagene grazie al suo effetto sul suo enzima specifico, la collagenasi.
Il ginseng
Pianta adattogena, il ginseng è inoltre interessante per prevenire la degradazione del collagene grazie alle sue proprietà antiossidanti, che permettono di proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV e l'organismo dallo stress ossidativo.
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