Les épices, puissants anti-inflammatoires naturels - Epycure

NUTRITION Spezie, potenti antinfiammatori naturali

Solène Senejko SOLÈNE SENEJKO

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L'infiammazione è una risposta del sistema immunitario a stimoli esterni nocivi come gli agenti patogeni (virus, batteri, ecc.), le sostanze alimentari o ambientali irritanti oppure le lesioni. Contribuisce a eliminare i potenziali invasori, a fornire ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti danneggiati e ad avviarne la riparazione. Idealmente, l'infiammazione cessa quando l'organismo è riparato. Tuttavia, se gli stimoli diventano troppo numerosi o troppo frequenti, l'infiammazione può diventare cronica e finire per danneggiare i nostri stessi tessuti. Questo porta a dolori articolari, rigidità muscolare, emicranie, malattie autoimmuni, ecc.

Quindi, oltre ad adottare un'alimentazione antinfiammatoria che elimini i prodotti trasformati, il modo migliore per combattere efficacemente l'infiammazione cronica consiste nell'includere le spezie nella vita quotidiana! Oltre a dare un tocco in più ai vostri piatti, le spezie contengono antiossidanti e sostanze chimiche che interferiscono con le vie di segnalazione dell'infiammazione nell'organismo. Ecco le 5 spezie più benefiche:

La curcuma

Questa spezia, ampiamente utilizzata nella medicina ayurvedica, deve il suo colore intenso alla curcumina, un potente antinfiammatorio le cui proprietà antidolorifiche sono paragonabili a quelle dei farmaci antinfiammatori non steroidei come l'ibuprofene o a quelle del cortisone, ma senza provocare disturbi gastrici né effetti collaterali fastidiosi (in particolare aumento di peso o perdita di densità ossea). Ma la curcuma offre numerosi altri benefici che agiscono in sinergia, tra cui:

  • Rafforza anche la capacità antiossidante dell'organismo, contrastando lo stress ossidativo provocato dall'infiammazione e responsabile dell'invecchiamento e del danneggiamento delle nostre cellule
  • Inibisce la crescita fungina sulla pelle e sulle mucose dell'organismo
  • Rallenta lo sviluppo delle cellule tumorali
  • Ha un'azione protettiva contro le radiazioni

Per tutti questi motivi, contribuisce ad alleviare numerose patologie come le infiammazioni di origine articolare, muscolare o tendinea, le infiammazioni nervose (come nel caso della sclerosi multipla), le infiammazioni delle mucose digestive, le infiammazioni cerebrali (osservate nelle malattie neurodegenerative) o ancora le infiammazioni cutanee (acne, eczema, psoriasi, ecc.).

In pratica? Utilizzatela nei vostri curry, dahl e altri piatti esotici e confortanti, sotto forma di infuso (provate il famoso "golden milk"!) oppure assumetela quotidianamente sotto forma di integratore alimentare.

La cannella

La cannella è ben nota nelle medicine tradizionali per le sue proprietà antinfettive ad ampio spettro: antibatteriche, antimicotiche (funghi), antiparassitarie (vermi intestinali…) e antinfiammatorie. È anche una delle spezie più ricche di antiossidanti. È particolarmente utile per:

  • Proteggere il sistema cardiovascolare
  • Regolare il livello di zuccheri nel sangue (glicemia) e prevenire i cali di energia, l'aumento di peso e, a lungo termine, il diabete di tipo 2
  • Proteggere le cellule cerebrali
  • Contrastare le infezioni fungine da Candida Albicans
  • Combattere le infezioni e i virus
  • Alleviare le allergie stagionali

Concretamente? Preferite la cannella di Ceylon e spolverizzatene un cucchiaio sul vostro porridge o sulla frutta, aggiungetela al caffè per un tocco di dolcezza e golosità e provate ad abbinarla a piatti salati, come nella gastronomia tradizionale del Medio Oriente. Dona una nota dolce ai piatti senza influire sul loro indice glicemico.

Lo zenzero

Originario della Cina, lo zenzero è una radice ampiamente utilizzata nella cucina asiatica e molto noto per le sue virtù afrodisiache. Ma se lo zenzero è benefico per la salute, è soprattutto perché contiene sostanze chimiche chiamate sesquiterpeni, che possiedono proprietà:

  • antinfiammatorie e antiossidanti, molto benefiche per l'apparato digerente: allevia nausea e vomito, stimola lo svuotamento dello stomaco e previene il reflusso gastrico. È inoltre utile per prevenire le ulcere gastriche ed è un eccellente antispasmodico.
  • antibatteriche: lo zenzero è ciò che viene definito un antibiotico naturale, che combatte gli agenti patogeni di origine alimentare (come la salmonella) e le infezioni respiratorie. È molto efficace contro i virus responsabili del raffreddore, calma il mal di gola, favorisce l'espulsione del muco dal petto e libera i seni nasali.

Il nostro infuso preferito dell'inverno? Limone, zenzero e miele ;)

Il peperoncino di Cayenna

Il peperoncino di Cayenna contiene capsium, una ricca fonte di vitamine C e flavonoidi, che aiutano il sistema immunitario a combattere i virus stimolando la produzione di globuli bianchi (cellule di difesa immunitaria). È inoltre ricco di betacarotene e antiossidanti, che aiutano l'organismo a recuperare correttamente. Ecco due possibili utilizzi di questa spezia:

  • Consumata attraverso l'alimentazione, la piccantezza della polvere di peperoncino aumenta la temperatura corporea e la sudorazione, favorendo così l'eliminazione degli agenti patogeni. Stimola inoltre il rilascio di endorfine (ormoni del piacere), attenuando la sensazione di dolore.
  • Applicato localmente, il suo effetto antinfiammatorio è particolarmente efficace sui dolori muscolari e articolari, poiché induce una sensazione di intenso calore che interferisce con i meccanismi di percezione del dolore.

Attenzione: chi ha lo stomaco sensibile eviti di utilizzarlo!

Il pepe nero

Il pepe nero e il suo principale composto attivo, la piperina, aiutano a ridurre l'infiammazione:

  • rafforzando il sistema immunitario e aiutandolo a liberarsi più rapidamente degli agenti patogeni
  • contrastando lo stress ossidativo causato da questa infiammazione e aumentando le concentrazioni di antiossidanti nell'organismo.

È particolarmente efficace contro i batteri del cavo orale che provocano disturbi come gengivite e carie dentali, oltre che per alleviare i dolori dell'artrosi, secondo gli ultimi studi scientifici.

Il nostro consiglio feel good? Abbinatelo alla curcuma per ottimizzarne l'efficacia e la biodisponibilità reciproche!

Fonti:

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Solène Senejko
SOLÈNE SENEJKO

Ingegnere alimentare e sanitario