Quali vitamine assumere in caso di stanchezza?
La vitamina C, o acido ascorbico, è nota per i suoi benefici immunostimolanti e antifatica e svolge un ruolo importante, soprattutto con l'avvicinarsi dell'inverno, quando il suo consumo aumenta nettamente grazie al suo effetto tonificante sull'organismo. È inoltre un eccellente antiossidante che combatte i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento cellulare, partecipa alla sintesi del collagene necessario alla riparazione dei tessuti (pelle, unghie, capelli) e aumenta l'assorbimento del ferro e calcio contenuti negli alimenti. La vitamina C previene e riduce anche la gravità delle allergie, accelera la guarigione/cicatrizzazione in seguito a un'operazione o ad altro intervento e partecipa inoltre alla sintesi ormonale.
Come combattere la stanchezza generale?
Oltre a tutte le sue altre proprietà, la vitamina C è una vitamina idrosolubile che non viene sintetizzata dall'organismo e deve quindi essere necessariamente assunta attraverso un'alimentazione varia. Scopri le sue migliori fonti, per fare il pieno di energia e ritrovare il benessere.
La guava
Contiene 180 mg di vitamina C per 100 g, ovvero il doppio dell'apporto giornaliero raccomandato. È inoltre uno stimolante linfatico e digestivo e contiene provitamina A, vitamine del gruppo B e minerali come il potassio.
I kiwi
Apportano 100 mg di vitamina C per 100 g. Stimolano inoltre il transito intestinale negli adulti e a qualsiasi età (è uno dei rimedi casalinghi più efficaci contro la stitichezza) e il loro contenuto di potassio li rende altamente diuretici.
Gli agrumi
Con 55 mg di vitamina C per 100 g nel limone e nell'arancia e 35 mg nel pompelmo, gli agrumi si collocano molto più indietro rispetto a guava, ribes e kiwi, ma restano comunque una fonte di vitamina C che dona vitalità ed è più "locale" e accessibile in Europa.
Le crucifere
Contengono in media 110 mg di vitamina C per 100 g e possiedono anche altre proprietà utili alle difese immunitarie, grazie alla loro ricchezza di fibre, minerali come il calcio e il ferro, e vitamina A. Possono essere consumate in insalata, saltate nel wok, al vapore o al forno.
I peperoni rossi
Forniscono 140 mg di vitamina C per 100 g. I peperoni in generale sono ricchi di questa vitamina, ma quello rosso ne contiene più del verde (80 mg/100 g). E non contiene solo vitamina C: apporta anche vitamine A, E, B6 e acido folico. Consumare regolarmente peperoni migliora quindi la vista, la digestione e la salute cardiovascolare, favorisce l'eliminazione delle tossine e rafforza le difese naturali.
Il prezzemolo
Apporta 166 mg di vitamina C per 100 g. Con 25 g di prezzemolo fresco, si copre quindi il 70% del fabbisogno giornaliero di vitamina C sicuramente raccomandato dal proprio medico. Aggiungilo all'insalata o al frullato verde, oppure usalo come base per una salsa leggera da accompagnare alla carne o al pesce. Le possibilità sono infinite.
Buono a sapersi
È possibile consumare anche altre fonti di vitamine per ritrovare un po' di energia. Il magnesio, ad esempio, contribuisce all'equilibrio nervoso e al rilassamento muscolare; è consigliato quando la stanchezza è accompagnata da nervosismo, disturbi del sonno o crampi. Puoi trovarlo anche nei comuni multivitaminici. È presente in quantità ridotte e/o sotto forma di sali poco assimilabili dall'organismo. Abbinalo alle vitamine del gruppo B per ottenere risultati migliori!
Per le persone che soffrono di carenza di vitamina C, è possibile optare per un'integrazione e scegliere un ciclo di integratori alimentari che la contengano, come alcuni dei nostri cicli!
Un avviso anche alle donne in gravidanza: la vitamina C apporta energia e rafforza persino la placenta. È una vitamina indispensabile durante la gravidanza!
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