Quelle est la différence entre prébiotique et probiotique ?  - Epycure

DIGESTION-MICROBIOTE Quali sono le differenze tra probiotici, prebiotici, postbiotici e sinbiotici?

Eugénie Baudouard EUGÉNIE BAUDOUARD

8 minuti di lettura

Cosa sono i probiotici?

Sono tutti i microrganismi vivi che formano le diverse flore del nostro corpo (orale, intestinale, cutanea e vaginale) e che hanno un effetto benefico sull'organismo. In parole semplici, sono i batteri benefici dei nostri intestini.

I probiotici formeranno, insieme ad altri batteri, un insieme di microrganismi chiamato "microbiota umano". Considerato un organo a tutti gli effetti, la sua azione si basa sull'equilibrio tra batteri buoni e cattivi: è ciò che chiamiamo "simbiosi". Questa simbiosi, segno di buona salute intestinale, potrebbe essere alterata da una proliferazione dei batteri nocivi, causando quindi uno squilibrio del microbiota, detto "disbiosi". Questo squilibrio può essere all'origine di alcuni problemi di salute, come malattie infettive o croniche quali il morbo di Crohn, la rettocolite ulcerosa o la sindrome dell'intestino irritabile (SII). La presenza di probiotici nell'intestino permette quindi di mantenere l'equilibrio di questa flora, prevenendo e contrastando gli attacchi dei batteri nocivi.

Quali probiotici per quali benefici?

Nel corso degli anni, i probiotici sono diventati un punto di riferimento per prendersi cura della propria salute. Oggi, i generi più studiati e utilizzati sono Lactobacillus e Bifidobacterium per i loro numerosi benefici:

  • Digestione migliore : I probiotici contribuiscono alla digeribilità delle fibre alimentari, che non vengono digerite dall'intestino tenue. Consentono quindi un'assimilazione ottimale dei nutrienti, un fattore che influisce sulla digestione. Tra questi troviamo i ceppi Bifidobacterium lactis LMG-21384 e Bifidobacterium breve DSM16604 in sinergia nella nostra Cura probiotici e fibre, la cui efficacia è stata clinicamente dimostrata nel miglioramento del transito intestinale con una riduzione dei disturbi gastrointestinali.

  • Sistema immunitario rafforzato : Circa il 70% delle cellule immunitarie si trova nell'intestino. Queste "collaborano" con il microbiota per identificare i batteri patogeni e impedirne la proliferazione. Tra questi troviamo i ceppi Lactobacillus plantarum LMG P-21020 e Lactobacillus rhamnosus DSM 16605, clinicamente comprovati nel rafforzamento delle difese naturali e nella riduzione della durata e dell'intensità delle infezioni respiratorie acute durante l'inverno.

  • Regolazione del peso : Il ceppo Bifidobacterium breve DSM 16604 ha inoltre mostrato risultati molto positivi nella riduzione della percentuale di grasso corporeo agendo sulla produzione di CLA, acidi grassi che aiutano a bruciare i grassi, ma anche sulla diminuzione della grelina (ormone dell'appetito) e sulla stimolazione della leptina (ormone della sazietà). Per questo lo abbiamo selezionato per la formula della nostra Cura pancia piatta, associandolo a due principi attivi clinicamente comprovati nel controllo del peso: ID-alG™ (alghe marine e semi d'uva) e peperoncino di Cayenna, per un'azione brucia-grassi e sgonfiante naturale al 100%.

  • Dermatologia e invecchiamento cutaneo : Ritroviamo nuovamente i ceppi Bifidobacterium breve DSM16604 e Bifidobacterium lactis LMG-21384, per i loro benefici sulla bellezza della pelle, e in particolare per l'attenuazione delle dermatiti atopiche e della rosacea, nonché per le loro proprietà antiossidanti, che agiscono contro l'invecchiamento precoce della pelle.

  • Gravidanza : Durante la gravidanza, le fluttuazioni ormonali possono alterare il microbiota intestinale, causando disbiosi. Per rimediare, si raccomanda di assumere probiotici sia per la madre che per il bambino. Infatti, si rivelano particolarmente utili sia per alleviare i disturbi digestivi della futura mamma, sia per lo sviluppo del sistema immunitario del bambino. Il ceppo Lactobacillus rhamnosus GG è stato quindi selezionato per la formula della nostra Cura essenziale maternità per prevenire e alleviare i disturbi legati a questo squilibrio.

Gli alimenti naturalmente ricchi di probiotici

Se l'assunzione di integratori alimentari a base di probiotici è una soluzione efficace e pratica da integrare nella propria quotidianità, è del tutto possibile consumarli direttamente a tavola! Per dare man forte ai batteri buoni, naturalmente presenti nell'organismo, troviamo alimenti come le verdure fermentate (crauti, kimchi, sottaceti, ecc.), lo yogurt e il formaggio, il kombucha, il kefir di latte o di frutta o ancora il pane a lievitazione naturale.

E i postbiotici, invece?

Come accade per i nutrienti durante la cottura degli alimenti, più alta è la temperatura, più gli alimenti perdono vitamine e minerali. I probiotici sono microrganismi vivi e sono quindi inefficaci nei Gummies, poiché la loro produzione richiede di riscaldare la pectina per incapsulare i principi attivi, distruggendo così tutti gli organismi viventi.

Esistono tuttavia ceppi microbici che sono efficaci sia nella loro forma viva sia in quella inattivata, chiamata anche "tindalizzata". È ciò che chiamiamo "postbiotici". Questi ceppi microbici vengono sterilizzati, rendendoli così resistenti a temperature più elevate senza perdere i loro benefici. È il caso, in particolare, del ceppo Bifidobacterium breve DSM 16604, nella sua forma tindalizzata, che abbiamo aggiunto ai nostri Gummies contro il gonfiore.

Che cosa sono i prebiotici?

Da non confondere con i probiotici, i prebiotici costituiranno il loro nutrimento, grazie alla loro grande ricchezza di fibre alimentari, e sono quindi essenziali per il loro corretto funzionamento. Infatti, favoriscono la diversità dei batteri presenti nell'intestino e ne garantiscono il corretto sviluppo, a discapito degli agenti patogeni. Il loro consumo contribuisce all'equilibrio della nostra flora intestinale e quindi alla nostra salute.

In quanto carboidrati complessi, il nostro corpo non è in grado di digerirli né di assorbirli autonomamente. Verranno quindi direttamente a contatto con i batteri benefici per essere digeriti e scomposti, apportando così una doppia azione: digestione delle fibre e crescita dei probiotici. Nutrendosi di queste fibre alimentari, i probiotici cresceranno più rapidamente, si diversificheranno e aumenteranno così i benefici per la salute. I prebiotici aiuteranno quindi a mantenere una barriera intestinale sana, regolare l'assorbimento dei nutrienti da parte del colon, rafforzare le nostre difese naturali e ridurre i disturbi digestivi.

Quali alimenti sono fonti di prebiotici?

I frutto-, gluco- o galatto-oligosaccaridi (FOS e GOS) sono oggi i prebiotici più conosciuti e studiati. Come spiegato in precedenza, troviamo principalmente prebiotici negli alimenti ricchi di fibre (asparagi, banane, porri, zucche, fagioli, ecc.), negli omega 3 e 9 (olio d'oliva, avocado, pesce grasso, ecc.) e nei polifenoli (spezie, frutti di bosco, frutta secca, ecc.).

Il nostro Cura probiotici e fibre contiene un prebiotico naturale derivato dall'agave, l'inulina, ricco di fibre alimentari, che fungerà da nutrimento per i batteri intestinali, liberando al contempo molecole benefiche per la salute. Ampiamente presente nel mondo vegetale, ha dimostrato un effetto notevole sulla regolazione del microbiota intestinale.

Cosa sono i simbiotici?

In parole semplici: probiotici + prebiotici = simbiotici.
Infatti, i simbiotici sono la combinazione sinergica di probiotici e prebiotici per un'azione completa sulla salute della nostra flora intestinale. Questa sinergia consente la continuità del probiotico e ne aumenta così le proprietà biologiche, nutrendosi direttamente del prebiotico.

Come scegliere correttamente i propri probiotici?

Se i probiotici rispondono a molteplici problematiche, non è sempre facile fare la scelta giusta di fronte a un'offerta crescente sul mercato degli integratori alimentari. Per aiutarvi a fare la scelta giusta, condividiamo con voi 6 consigli per scegliere i vostri probiotici:

  1. Preferire gli integratori multi-ceppo a quelli mono-ceppo

    Esistono principalmente 4 generi di ceppi probiotici: Lactobacillus, Bifidobacterium, Streptococchi e Lattococchi. Per ogni genere esistono migliaia di specie e ceppi diversi, ciascuno dei quali agisce su una specifica problematica di salute. Non è indispensabile combinare più ceppi nella stessa formula, ma è fortemente consigliato, poiché ogni individuo è unico. Infatti, l'azione di un probiotico può variare da una persona all'altra. Di conseguenza, un integratore multi-ceppo consente non solo di rispondere a diverse problematiche, ma anche di essere adatto alla maggior parte degli individui e quindi di moltiplicare le possibilità di stare meglio!

  2. Favorire i ceppi scientificamente comprovati

    Quando Hélène, la nostra fantastica Responsabile R&D, sviluppa le formule, uno dei criteri principali nella scelta degli attivi è la presenza di prove scientifiche o cliniche. I probiotici non fanno eccezione e sono oggetto di numerosi studi, grazie alla loro crescente notorietà, il che consente di garantirne l'efficacia nelle diverse problematiche studiate.

  3. Più UFC non significa maggiore efficacia!

    L'UFC, che cos'è? Questo termine significa Unità Formante Colonia e consente di stimare il numero di batteri presenti nel mezzo studiato.

    Spesso si pensa che maggiore è la quantità di UFC, più efficace sarà l'integratore. Infatti, la maggior parte degli studi valuta l'efficacia dei ceppi probiotici tra 5 e 10 miliardi di UFC: i ceppi di Lactobacillus hanno dimostrato la loro efficacia tra 5 e 40 miliardi di UFC, mentre i Bifidobatteri tra 1 e 40 miliardi di UFC. Tuttavia, per ogni ceppo, l'obiettivo è individuare la dose corretta dimostrata dal relativo studio clinico. Un sovradosaggio non avrà quindi necessariamente un effetto maggiore rispetto alla dose "ottimale", studiata e scientificamente dimostrata.

    Tuttavia, il sovradosaggio può rivelarsi utile nella produzione di integratori a base di probiotici, poiché, data la loro natura "fragile", che tende a deteriorarsi nel tempo, i ceppi possono essere aggiunti a dosi più elevate per garantire un'efficacia minima per tutta la durata di conservazione minima del prodotto (DDM).

  4. Scegliere probiotici con una tracciabilità trasparente al 100%

    È importante scegliere un ceppo completamente identificato, vale a dire che il suo genere, la sua specie e il suo numero di identificazione siano definiti e che corrisponda esattamente al ceppo valutato negli studi clinici. Non tutti i probiotici dello stesso genere e/o della stessa specie hanno necessariamente le stesse proprietà, quindi la loro identificazione è essenziale. Da Epycure, abbiamo posto particolare attenzione alla conoscenza dell'identificazione esatta di ogni ceppo che selezioniamo, cosa che non avviene sempre per tutti gli integratori presenti sul mercato.

  5. Prediligere i complessi simbiotici

    Come spiegato in precedenza, i simbiotici sono l'associazione di probiotici e prebiotici. Questa sinergia permette infatti di apportare tutti i benefici dei batteri buoni, favorendo al contempo il loro corretto sviluppo per un microbiota equilibrato. Come avrete capito, la nostra Cura probiotici & fibre contiene simbiotici, associando 4 ceppi probiotici e 1 prebiotico naturale.

  6. Scegliere capsule gastroresistenti

    Per raggiungere l'intestino, i probiotici devono attraversare lo stomaco, passando quindi attraverso un pH molto acido in cui i probiotici non possono sopravvivere. È quindi essenziale scegliere un integratore con un rivestimento gastroresistente, che li protegga in questo ambiente acido, permettendo loro di arrivare intatti nell'intestino. Questo tipo di capsule offre inoltre il vantaggio di poter essere assunto in qualsiasi momento, non è necessario essere a digiuno!

Cura probiotici & fibre, la formula che soddisfa tutti i requisiti

In sinergia con un prebiotico e dei minerali, abbiamo scelto di associare 4 ceppi supportati da 20 studi clinici e altamente dosati (35 miliardi di UFC) nella nostra Cura probiotici & fibre, il tutto concentrato in 2 capsule gastroresistenti, per offrire un complesso simbiotico 100% di origine naturale, che contribuisce al rafforzamento del sistema immunitario, al miglioramento della digestione e al mantenimento di una pelle, di capelli e di unghie sani.

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Eugénie Baudouard
EUGÉNIE BAUDOUARD

Assistante Marketing Content | Ingegnere Nutraceutica